Contributi a fondo perduto sul calo del fatturato alimentati da un fondo perequativo. E allargamento dei codici Ateco delle attività indennizzate. Sono queste le due direttrici che diventeranno colonna vertebrale del decreto ristori 3 e del decreto ristori 4 su cui il ministero dell’economia è al lavoro. Intanto apertura del ministero dell’economia per uno slittamento dei termini delle dichiarazioni fiscali in scadenza il 30/11. La conferma del metodo di lavoro arriva dal sottosegretario all’economia Maria Cecilia Guerra intervenuta ieri durante l’esame sul decreto Ristori in commissione bilancio e finanze del Senato. Prossima settimana arriverà l’ufficializzazione dello scostamento di bilancio, dopo il voto su quel punto il ministero potrà costruire, o meglio presentare l’impianto del decreto ristori 3.
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